martedì 29 ottobre 2019

Noi siamo infinito

Il libro di cui parliamo oggi è "Noi siamo infinito" di Stephen Chbosky. E' una raccolta di lettere che il protagonista invia ad una persona che conosce solo di vista per raccontare quello che gli succede quotidianamente nella sua vita e quello che prova.
Nel romanzo si tratta delle tematiche molto forti e importanti, ma con molta delicatezza e se alla fine si capisce quello che gli è capitato al protagonista Charlie, dall'inizio ci sono solo delle frasi qua e là che possono farti intuire qualcosa, ma mai niente di esplicito. Solo alla fine metti insieme tutti i puzzle e capisci certi comportamenti del ragazzo.
Lo consiglio molto, sia a chi ha già visto il famoso film (con la mitica Emma Watson) che a chi non lo ha mai considerato. Ve ne innamorerete! Per i miei gusti anche più bello del film, che ho visto prima di leggere il libro.

giovedì 26 settembre 2019

Figli di Sangue e Ossa

"Figli di Sangue e Ossa" è il primo volume di una trilogia di Tomi Adeyemi. E' un romanzo di genere fantasy che i è piaciuto parecchio per le tematiche affrontate. Innanzitutto si parla di un'eroina donna. Ebbene sì, la protagonista di tutta l'avventura è Zélie Adebola, figlia di un pescatore rimasta orfana di madre quando era bambina, uccisa dal re che voleva eliminare la magia dal suo regno. Qua si ritrova il secondo grosso tema, quello del razzismo. La vicenda narrata nel libro parla delle persone portatrici di magia (ormai persa),  che si differenziano dalle altre persone senza poteri dal possedere i capelli bianchi. Queste persone catalogate larve, vengono costrette alla schiavitù e portate anche alla morte per il semplice fatto di avere qualcosa di diverso.
Mi è così piaciuto questo libro che attendo di leggere il secondo capitolo. Lo consiglio molto, specialmente per gli amanti del genere.

giovedì 29 agosto 2019

Il cavaliere inesistente

Il cavaliere inesistente è un romanzo breve di Italo Calvino. Affianca "Il visconte dimezzato" e "Il barone rampante.
Ci troviamo alla corte di Carlo Magno, quindi nel Medioevo, e il protagonista della vicenda è Agilulfo, cavaliere con una lucente armatura bianca, che conosce tutti i regolamenti e con una gran nobiltà d'animo. L'unico piccolo problema è che lui non esiste, è solo un'armatura con all'interno il suo spirito, non c'è il suo corpo fisico.
Noi lettori seguiamo la sua avventura in giro per il mondo antico dopo che verrà accusato di non essere un vero cavaliere, visto che la donzella che ha salvato, e che lo ha fatto divenire cavaliere non era vergine, ma bensì era incinta. Accanto a lui seguiamo anche le vicende di altri personaggi che contornano la vicenda.
A me è piaciuto molto, è breve, con uno stile veloce e mi è piaciuto un sacco l'intervento del narratore in diversi punti del racconto.

venerdì 2 agosto 2019

Se questo è un uomo

Se questo è un uomo è il racconto autobiografico di Primo Levi e del suo periodo nel campo di Auschwitz fino alla liberazione del 1945.
E' un racconto che noi siamo fortunati a leggerlo per il semplice fatto che lo scrittore è riuscito a salvarsi. Già questo dovrebbe farci pensare, ma appena si inizia la lettura si capisce l'orrore che hanno dovuto provare le persone deportate.
Il romanzo, infatti descrive quello che gli è successo dal suo arresto fino alla sua liberazione; il viaggio, il lavoro, le leggi non scritte del campo, il rapporto con le altre persone detenute.
E' un libro che va letto per capire bene quello che è successo, è importante capire per fare in modo che certe cose non succedano più, anche se continuano a succedere nel mondo, ma pensiamo sempre che siano cose lontane da noi e che non ci tocchino, quando invece dovrebbe interessarci.

venerdì 26 luglio 2019

Trieste selvatica

Trieste selvatica è una specie di guida sulla città, scritta da Luigi Nacci.
E' una guida un po' particolare, non è il solito scritto con i posti da visitare e la descrizione delle diverse attrattive; bensì una lunga chiacchierata dello scrittore con il lettore per le vie cittadine e anche fuori dai confini sia della città che della nazione, dove Nacci racconta la storia, i paesaggi e le persone di una delle più belle città.
Trieste infatti è città al confine tra Italia e Slovenia, città portuale, italiana ma per molti secoli sotto il dominio dell'impero asburgico, città multilingue e multietnica, amata da molti scrittori e dove ne sono nati altrettanti.
Grazie a Luigi Nacci e a questo libro si riesce a sentire e vivere questa città attraverso i secoli.

sabato 15 giugno 2019

Sventura

Sventura è un romanzo di Chuck Palahniuk, lo stesso scrittore del famoso Fight Club.
 La protagonista del romanzo è Madison Spencer, già incontrata in "Dannazione", ma qui la troviamo in forma spettrale, dopo la notte di Halloween e per volere di Satana. Da qui nasce la sua avventura nel salvare il mondo dall'Apocalisse, in cui di mezzo ci sono anche i suoi genitori, che dopo la morte della ragazzina hanno inventato una nuova religione con una miriade di seguaci.
Il romanzo l'ho trovato ben fatto e ben curato. Certo c'è sempre un linguaggio a tratti forti dell'autore, ma rispetto ad altri suoi libri l'ho trovato più facile e veloce nella lettura. il libro è scritto come dei messaggi di un blog o di un social network che Madison invia ai suoi amici e fan, questo porta una certa velocità al ritmo ed è anche divertente.
A me è piaciuto parecchio e lo consiglio a chi ha voglia di una lettura ben fatta, ma corta e dal ritmo veloce.

mercoledì 29 maggio 2019

Circe

Circe è un romanzo di Madeline Miller. Racconta la vita della famosissima Circe di Ulisse e dell'Odissea, ma in questo caso non è la Circe di, ma solo Circe.
Infatti il romanzo parte dalla nascita di questa dea inferiore (inferiore chiamata nel libro perché non importante come altri Dei e Titani) e descrive tutta la sua vita: l'infanzia, il rapporto con i fratelli, il suo esilio sull'isola di Eea, l'incontro con Dedalo, l'incontro con Ulisse e con Telemaco, e suo figlio Telegono.
La storia viene raccontata in prima persona dalla grandissima e famosa maga Circe stessa.
A me è piaciuto molto come libro, un po' perché sono sempre stata interessata alla mitologia greca, e un po' perché è difficile non innamorarsi di questo libro e dal suo personaggio.
Il libro è scritto molto bene, è fluido, mai noioso e la scelta di scrivere in prima persona ti fa sembrare di avere una persona di fronte a te che stia raccontando la sua vita.

Lo consiglio molto, mi ci sono affezionata subito, se avete la possibilità leggetelo perché merita, merita un sacco.