venerdì 31 gennaio 2020

Lolita

Lolita è un romanzo, ricordato soprattutto per lo scandalo alla sua uscita, di Vladimir Nabokov.
E' un romanzo molto famoso e molto scabroso pubblicato nel 1955.
La trama è scritta come le ultime memorie di un uomo che racconta la sua verità e il suo rapporto malato con la figlia minorenne di sua moglie.

La figlia oscura

"La figlia oscura" è un breve romanzo di Elena Ferrante.
La vicenda narra di una donna che parte da sola per delle vacanze, libera dalle figlie che hanno raggiunto il padre in Canada.
Durante questo viaggio ripercorre il suo rapporto con le figlie specchiandosi in una ragazza con una bambina piccola, avvicinandosi ad essa. Il problema è che la ragazza in questione  fa parte di una famiglia non rassicurante con a seguito degli eventi un po' oscuri e minacciosi. Il racconto diventa sempre più avvincente più si va avanti, specialmente quando la nostra protagonista, Leda ruba la bambola alla bambina, mandando nella disperazione sia la piccola che la madre incapace di consolarla dalla perdita dell'adorato giocattolo. Oltre a mandare in crisi lei, che non si rende conto del gesto infantile che fa.
Fino ad arrivare alla fine del libro è un susseguirsi di suspance e di aumento dell'attenzione.

Elfi al quinto piano

"Elfi al quinto piano" è un racconto scritto da Francesca Cavallo, co-autrice del libro "Storie della buonanotte per Bambine Ribelli".
Ho trovato questo racconto veramente meraviglioso, qualcosa di innovativo (finalmente) per i bambini. Infatti questo testo è indirizzato ai più giovani, anche se secondo me dovrebbero leggerlo tutti, di qualsiasi fascia d'età.
Si parla di una famiglia composta da tre bimbi e due mamme, che si trasferiscono in una nuova città, e dove la famiglia avrà una gran avventura come quella di aiutare Babbo Natale e i suoi elfi per preparare i regali per Natale per i bambini.
Specifico che non è solo questo il racconto, anzi! E' una lotta ai pregiudizi, è una lotta di bambini coraggiosi che combattono contro le regole ingiuste dettate dagli adulti, è sconfiggere la diversità.
Un racconto inclusivo che spero venga letto e apprezzato da tutti quelli che hanno la possibilità di leggerlo.

venerdì 22 novembre 2019

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola è un libro di Raphaelle Giordano.

Ho trovato questo libro meraviglioso, al posto di romanzo lo chiamare manuale!
Da leggere assolutamente.

La protagonista è Camille, una donna sposata, con un figlio e un lavoro stabile e a tempo indeterminato. Ma non è felice.
Una sera si ritrova a chiedere aiuto in una casa, dopo che la sua auto si è fermata. In questa casa trova un uomo che si presenta come Claude e di professione fa l'abitudinologo. Ma che mestiere mai sarà? Praticamente è un ambasciatore della felicità.
Dopo questa conoscenza la vita di Camille non sarà più la stessa. Si deciderà a seguire Claude in una serie di avventure e decisioni, alcune facili e altre estremamente coraggiose per inseguire quello che è un diritto per tutte le persone: essere FELICI.
All'inizio sarà molto dura, ma poi Camille, impegnandosi giornalmente porterà a casa grandissimi risultati, e in tutto questo verranno coinvolti anche il marito e il figlio, con cui cercherà di recuperare un rapporto che si sta sgretolando.

Come detto all'inizio, io considero questo libro un manuale per la felicità. Quando lo si legge si prova una ventata di novità e sale la voglia di fare gli stessi esercizi della protagonista per perseguire la via per essere più felici e soddisfatti ogni giorno.

Lettere d'amore da Montmartre

Lettere d'amore da Montmartre è un romanzo scritto da Nicolas Barreau, è un libro d'amore e di voglia di vivere; anzi di un percorso che dalla tristezza arriva alla voglia di vivere.
Il protagonista di questa storia è Julien Azoulay, rimasto vedovo e con un figlio piccolo da accudire, qui inizia la tristezza e il vivere una vita andando avanti con la solita routine solo per il figlio che deve essere accudito e unica corsa rimasta nella vita di Julien.
Tutto questo però inizia a cambiare quando il nostro protagonista inizia a esaudire l'ultimo desiderio della moglie Hélène, scriverle 30 lettere (come i suoi anni).
All'inizio Julien è abbastanza imbarazzato e in difficoltà nello scrivere queste lettere, ma poi piano piano si scioglie e inizia a scrivere sempre con maggior entusiasmo.
Perchè questo cambio? Semplicemente perché ad un certo punto le lettere nascoste in una sorta di cassetta all'interno della tomba della moglie scompaiono e al loro posto appaiono degli oggetti di diverso tipo inerenti alla lettera scritta. Chi c'è dietro a tutto questo?
La vita di Julien inoltre si lega in particolare alla figura di due donne, la vicina di casa, nonché grande amica di Hélèna e una restauratrice di tombe che trova sempre quando va al cimitero. Loro centrano qualcosa con la scomparsa delle lettere? O è qualcun altro ancora?

Personalmente consiglio molto questo romanzo. Si legge facilmente ed è molto scorrevole.
Mi piace come il protagonista, un uomo, viene completamente messo a nudo nella sua tristezza e la sua disperazione per la perdita dell'amata moglie.
Non si fa mistero di nulla, delle sue debolezze, del fumare tantissimo, della fatica di continuare una vita normale per suo figlio, la difficoltà di ricominciare a scrivere il prossimo libro. In poche parole il DOLORE dell'uomo per una perdita. L'ho trovato molto toccante, ma mi è piaciuto anche la sua rinascita e come questa avviene col tempo e con le persone che sono al fianco di Julien.

martedì 29 ottobre 2019

Noi siamo infinito

Il libro di cui parliamo oggi è "Noi siamo infinito" di Stephen Chbosky. E' una raccolta di lettere che il protagonista invia ad una persona che conosce solo di vista per raccontare quello che gli succede quotidianamente nella sua vita e quello che prova.
Nel romanzo si tratta delle tematiche molto forti e importanti, ma con molta delicatezza e se alla fine si capisce quello che gli è capitato al protagonista Charlie, dall'inizio ci sono solo delle frasi qua e là che possono farti intuire qualcosa, ma mai niente di esplicito. Solo alla fine metti insieme tutti i puzzle e capisci certi comportamenti del ragazzo.
Lo consiglio molto, sia a chi ha già visto il famoso film (con la mitica Emma Watson) che a chi non lo ha mai considerato. Ve ne innamorerete! Per i miei gusti anche più bello del film, che ho visto prima di leggere il libro.

giovedì 26 settembre 2019

Figli di Sangue e Ossa

"Figli di Sangue e Ossa" è il primo volume di una trilogia di Tomi Adeyemi. E' un romanzo di genere fantasy che i è piaciuto parecchio per le tematiche affrontate. Innanzitutto si parla di un'eroina donna. Ebbene sì, la protagonista di tutta l'avventura è Zélie Adebola, figlia di un pescatore rimasta orfana di madre quando era bambina, uccisa dal re che voleva eliminare la magia dal suo regno. Qua si ritrova il secondo grosso tema, quello del razzismo. La vicenda narrata nel libro parla delle persone portatrici di magia (ormai persa),  che si differenziano dalle altre persone senza poteri dal possedere i capelli bianchi. Queste persone catalogate larve, vengono costrette alla schiavitù e portate anche alla morte per il semplice fatto di avere qualcosa di diverso.
Mi è così piaciuto questo libro che attendo di leggere il secondo capitolo. Lo consiglio molto, specialmente per gli amanti del genere.