venerdì 10 luglio 2020

Pappagalli verdi

Pappagalli verdi, cronache di un chirurgo di guerra, è una sorta di diario scritto da Gino Strada ed edito per Feltrinelli.

Gino Strada è un chirurgo che lavora per Emergency, in ogni luogo in cui va riesce a costruire ospedali di fortuna in situazioni di guerra, che servono sia sul momento che per il dopo conflitto, un piccolo dono che rimane...le mine antiuomo.
Questi arnesi malefici si nascono nel terreno e fanno tantissime vittime e altrettante persone perdono uno o due braccia, una o due gambe. Da queste mine proviene il titolo del libro: pappagalli verdi, sì, perché la popolazione Afghana le ha soprannominate in questa maniera, e per scoprirne il motivo vi lascio alla lettura di questo libro.

E' un libro che ti sbatte in faccia la dura realtà, ti fa tornare con i piedi per terra e ti fa vedere quello che sta ancora succedendo in diversi parti del mondo.
 Ti rendi conto della forza e del coraggio che hanno certe persone a fare il medico o l'infermiere in zone di guerra, della scelta che hanno fatto. 
Ti rendi conto delle condizioni di vita in certi Paesi, che per trovare un ospedale devi anche percorrere per tutta la notte parecchi chilometri.
Ti rendi conto di quello che provano il personale medico quando fanno di tutto per salvare le persone, ma che alla fine non riescono, o quello che provano quando riescono a salvare delle vite umane.
Ti rendi conto di quello che provano i pazienti, giovani e vecchi, uomini e donne e anche bambini
 (sì perché le mine non risparmiano proprio nessuno).
Ti rendi conto di così tante cose che è una lettura difficile e commovente, ma che deve essere fatta per rendersi conto, per conoscere. E' un libro breve, con uno stile rapido e veloce, ma che ti immerge così tanto che da una parte non riesci a staccarti, dall'altro ti devi fermare per riprendere il respiro.

mercoledì 8 luglio 2020

Gerusalemme liberata

Gerusalemme liberata è un poema eroico di Torquato Tasso, io ho letto la versione edita dalla Newton Compton Editori, con la bellezza di 470 pagine.

Lo ammetto, molto probabilmente se non fosse scoppiata una pandemia dove tutti eravamo chiusi in casa non sarei mai stata così pazza da affrontarlo.
E' un poema immenso, scritto in versi e che richiede una certa attenzione nella lettura, sia per lo stile, che per la storia. Non è così immediato. 

L'unica soddisfazione è poter dire ce l'ho fatta, e io miei cari ce l'ho fatta!


martedì 7 luglio 2020

La memoria rende liberi- La vita interrotta di una bambina nella Shoah

La memoria rende liberi è un libro di Enrico Mentana e Liliana Segre, edito dalla Rizzoli di 246 pagine.

Questo libro è una collaborazione tra il giornalista Enrico Mentana che ha intervistato e ascoltato la storia di Liliana Segre, senatrice italiana e vittima della Shoah.
Il libro infatti racconta la vita della donna, anzi della bambina, il tentativo di fuga per non essere incarcerata col padre, visto il suo essere ebrea, il suo viaggio in treno verso il campo di concentramento, la sua liberazione. 
E' una testimonianza viva di quello che ha vissuto e che tutti dovrebbero leggere per rendersi conto di quello che è successo, della nostra storia. Secondo me chi conosce, impara, e chi impara può far in modo che questioni del genere non ricapitino. Specialmente in questo periodo che stiamo vivendo dove l'odio e il razzismo si fanno sentire.
Io consiglio tantissimo di leggere questa testimonianza di una sopravvissuta.

Inoltre vi avviso che i proventi dei diritti dell'autore verranno devoluti alla Onlus Opera San Francesco per i poveri.

domenica 5 luglio 2020

Il Priorato dell'albero delle arance

Libro immenso, sia per il numero di pagine (circa 800), un mattone in pratica sia per l'idea di fondo presente in questo fantasy.

Il Priorato dell'albero delle arance è un romanzo di Samantha Shannon.

Ci troviamo alla corte della regina Sabran, ultima di una lunga dinastia di regine che regnano su Inys, nel mondo occidentale.
C'è un pericolo imminente, il ritorno del Senza Nome, il nemico per eccellenza che vuole sottomettere e distruggere l'umanità.
Sabran dovrà sconfiggere il nemico, e accanto a lei ci sarà l'amico d'infanzia Loth, Ead Duryan dama di corte ma di cui lei non conosce la vera identità.
Nel mondo orientale invece incontriamo Tanè, ragazza che studia per diventare cavaliere di draghi e Niclays, un alchimista proveniente dall'Occidente, ma finito esiliato in Oriente dalla stessa regina Sabran.
Ovviamente per sconfiggere un pericolo così grande i due mondi, così distanti dovranno trovare un punto di contatto, per combattere insieme il pericolo imminente. La domanda è solo una...ce la faranno?

La particolarità è la divisione dei capitoli, ognuno è sotto dal punto di vista di quattro degli innumerevoli personaggi presenti all'interno del romanzo, e parliamo di Ead, Loth, Niclays e Tanè.

Ebbene, io ho adorato questo libro, le 800 pagine sono scivolate vie.
Ha dei difetti, lo ammetto, e parto proprio con quelli. Innanzitutto a volte sembra che le disavventure che i diversi personaggi incontrano sia facili, riescono ad affrontare le problematiche in maniera molto rapida e spesso anche indolore, sembrano quasi che non facciano molta fatica. Il secondo problema che ho riscontrato è la descrizione del mondo Orientale, si vede che è descritto come se si parlasse della Cina e del Giappone e questo ci sta, prendendo lo spunto, ma lo trovo fin troppo una copia fatta di stereotipi, come la descrizione dei cavalieri dei draghi, sembrano praticamente dei samurai a cavallo di draghi.

Parliamo dei pregi; tutta la parte dei draghi è stupenda, anche il rapporto draghi-umani l'ho trovato molto bello. Mi è piaciuto un sacco che si parlasse di una regina al comando, e che le figure femminili sono fondamentali per tutta la trama. Mi è piaciuta la storia d'amore che viene a crearsi.
E' una lettura che ti prende dalle prime pagine, è scorrevole e le 800 pagine non ti pesano.


giovedì 2 luglio 2020

La legge del sognatore

La legge del sognatore è un libro scritto dal mio amatissimo Daniel Pennac.
Ritroviamo lo scrittore bambino, insieme a Louis, suo amico, in camera la notte prima di una gita al lago con i genitori. Sopra il letto un poster con un disegno di Fellini che lo stesso regista aveva regalato alla madre di Pennac (aveva lavorato per Fellini quando lavorava a Cinecittà). I due bambini parlando si raccontano di come si muove la luce, e dopo, addormentati Daniel sogna che da tutte le lampade e le fonti luminosi esce un fluido che inonda tutto quello che trova, la casa, il paesino, la chiesa...tutto!
Il mattino dopo si sveglia e capisce di aver solo sognato.
Ad anni di distanza Daniel e Louis si ritrovano per una gita al lago con immersione annessa, e Daniel scopre che sotto il lago c'è lo stesso paesino che aveva sognato anni prima..quello dell'incubo.
Cosa può aver provocato tutto questo? Secondo l'autore è stata l'influenza di Fellini, infatti anni dopo Daniel decide di mettere in scena uno spettacolo teatrale a Milano basato sui sogni, omaggiando Fellini. Ma forse, alla fine, anche questo è un sogno. La madre di Daniel non ha mai lavorato a Cinecittà e tanto meno con Fellini, ma era una sua grandissima fan. E il paesino sommerso rappresentato nel sogno e poi ritrovato nella realtà? Anche quello solo un sogno o la verità? Bisogna leggerlo per scoprirlo.

Questo è un libro articolato. Non sai mai se ti trovi nella realtà o nel sogno. Sembra facile, perché alla fine è un romanzo anche breve e lo stile di scrittura è semplice, ma la trama no. Ti attira nella sua rete e non ti fa capire bene dove ti trovi. Uno spettacolo e una scoperta continua.

lunedì 29 giugno 2020

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" è un libro di Mark Haddon.
A quanto pare molto famoso, ma di cui io non avevo mai sentito nominare.
Questo è il mio primo libro di quest'autore.

La storia tratta di Christopher, un ragazzo afflitto dalla sindrome di Aspenger. Questa è una forma di autismo.
Christopher odia essere toccato, odia il colore giallo e il marrone, odia i rumori e non sopporta che vengano spostati i mobili in casa. Vive col padre, e gli piace girare di notte per il suo quartiere, quando è tutto silenzioso. Una notte durante una delle sue passeggiate notturne, si imbatte nel cadavere del cane della sua vicina di casa. Da qua parte la sua personale indagine per capire chi lo ha ucciso.

Il narratore di tutto il libro è lo stesso Christopher, la lettura è molto veloce e scorrevole e ci fa vedere e sentire quello che prova lui e come affronta le diverse situazioni.

Io lo consiglio a tutti, ti fa entrare nelle dinamiche, nella testa e ti fa vedere il mondo con gli occhi di un ragazzino che soffre della sindrome di Aspenger.

giovedì 11 giugno 2020

Mio fratello rincorre i dinosauri

"Mio fratello rincorre i dinosauri" è un libro di Giacomo Mazzariol.
Giacomo in  questo libro racconta il suo rapporto con il fratello Giovanni, ragazzo affetto dalla sindrome di Down. Oltre a loro protagonisti indiscussi, c'è il resto della famiglia, i genitori e le due sorelle, Chiara e Alice. Viene raccontata la loro vita famigliare, ma specialmente la vita di Giacomo, la sua infanzia e la sua adolescenza con i sentimenti che prova avendo un fratello come Giovanni.
Ci sono momenti dolorosi e comunque viene raccontata la loro vita non addolcendo la pillola ma con la verità nel bene e nel male, come ad esempio quando ci viene narrato che Giacomo a scuola non racconta l'esistenza di Giovanni, perché se ne vergogna, o nell'esatto opposto quando, diventato più grande, decide di fare un filmato per far conoscere suo fratello a tutto il mondo.
C'è sempre una tenerezza e una delicatezza nel raccontare certe tematiche e ti tocca il cuore.
Questo è il bello del libro, o perlomeno per me. 

Lo consiglio a tutti, ti fa emozionare e anche commuovere.